Furci

Fascino e silenzio nel borgo antico

Un centro storico affascinante, che si affaccia sulla vallata circostante, e dove è piacevole perdersi tra vicoli e torri e piazzette e camminate e chiese monumentali e moderni santuari. Religiosità, arte e cultura convivono da sempre a Furci, un manipolo di case arroccate a 590 metri di altitudine nel versante vastese che guarda alla Val Sinello. Piccolo ma ricco di perle preziose, il borgo è l’ideale per chi è alla ricerca del silenzio, dell’armonia, del buon cibo e di rapporti umani autentici.

Una passeggiata nel centro storico è un vero toccasana per gli occhi e l’anima. Vi si accede passando dall’arco che si apre accanto al bel torrione medievale, del XIV-XV secolo. Qualche passo tra palazzi nobiliari ed abitazioni molto curate, ed eccoci alla chiesa di San Sabino Vescovo: scenografica ed accogliente, è preceduta da una scalinata che le dà un tocco di suprema eleganza. Risale ad un periodo antecedente al XVII secolo, modificata in quelli successivi. Inequivocabile il suo stile classicheggiante: la facciata è intonacata, decorata con stucchi e lesene, mentre il campanile è in pietra a base quadrangolare, suddiviso in più livelli da cornici marcapiano e la cupola è a bulbo rivestito da piastrelle in ceramica smaltata. L’interno è a tre navate. Nel XIX secolo sono state aggiunte le cappelle laterali ed una piccola cupola.

Fuori dal centro storico è una “presenza” ad attirare l’attenzione: quella del Beato Angelo da Furci, con ben due chiese dedicate a questa figura mistica nata a Furci nel 1246. Divenuto agostiniano, studiò alla Sorbona di Parigi, dove si trattenne per cinque anni. Tornato in Italia, insegnò in vari conventi, finché fu destinato allo studio agostiniano di Napoli, da dove non si mosse più fino alla morte, avvenuta il 6 febbraio 1327, nel convento di S. Agostino alla Zecca dove ebbe sepoltura. Nell’agosto del 1808 il suo corpo fu traslato a Furci, dove ora riposa nel moderno santuario nella parte nuova del paese. L’altra chiesa coincide con la casa natale del santo.

 

Informazioni:
www.comunedifurci.com

 

A Furci la buona Ventricina la trovi da Di Paolo Salumi e Ventricine Racciatti.